Seleziona la problematica che ti riguarda per scoprire come possiamo assisterti, la normativa di riferimento e i risultati che abbiamo ottenuto in casi analoghi.
D.Lgs. 286/1998, artt. 5-5-bis TUI — Rilascio, rinnovo, diniego, revoca. Ricorso al TAR e al Tribunale ordinario.
Scopri la tutela →L. 91/1992 — Per residenza (10 anni), matrimonio, iure sanguinis. Ricorso contro diniego e silenzio-inadempimento.
Scopri la tutela →Art. 29 TUI — Nulla osta, requisiti reddituali e alloggiativi, diritto all’unità familiare, ricorso contro diniego.
Scopri la tutela →D.Lgs. 251/2007, D.Lgs. 25/2008 — Status di rifugiato, protezione sussidiaria, protezione speciale. Ricorso contro diniego.
Scopri la tutela →Artt. 13-14 TUI — Decreto di espulsione prefettizio e ministeriale, CPR, convalida giudice di pace, divieto reingresso.
Scopri la tutela →Art. 3 TUI, DPCM Flussi — Quote d’ingresso, click day, nulla osta al lavoro, rigetto istanza, conversione.
Scopri la tutela →L. 189/2002, D.L. 109/2012, D.L. 34/2020 — Emersione lavoro irregolare, regolarizzazione, ricorso contro rigetto.
Scopri la tutela →Art. 10 Cost., Convenzione Ginevra 1951 — Persecuzione per razza, religione, opinioni politiche, appartenenza a gruppo sociale.
Scopri la tutela →Art. 14 D.P.R. 394/1999 — Da studio a lavoro, da subordinato ad autonomo, da protezione a lavoro, requisiti e termini.
Scopri la tutela →Art. 9 TUI, Dir. 2003/109/CE — Permesso UE lungo soggiornanti, requisiti 5 anni, reddito, alloggio, test lingua A2.
Scopri la tutela →Art. 26 TUI — Visto e permesso per lavoro autonomo, apertura P.IVA, requisiti patrimoniali, nulla osta Camera di Commercio.
Scopri la tutela →Art. 4 L. 91/1992 — Dichiarazione a 18 anni, requisiti residenza legale ininterrotta, iure soli temperato.
Scopri la tutela →Regolamento CE 810/2009 (Codice Visti) — Visto Schengen, nazionale, rifiuto, ricorso al TAR, richiesta riesame.
Scopri la tutela →Art. 19 TUI (D.L. 130/2020, D.L. 20/2023) — Radicamento sociale, vita privata e familiare, non refoulement, vulnerabilità.
Scopri la tutela →Convenzione New York 1954, art. 17 D.P.R. 572/1993 — Riconoscimento status apolide, permesso per apolidia, cittadinanza dopo 5 anni.
Scopri la tutela →Un diniego non è una sentenza definitiva. Molti provvedimenti della Questura e della Commissione Territoriale possono essere impugnati e ribaltati davanti al Tribunale. Serve un avvocato che conosca le procedure, i termini e le strategie giuste.
Vivere in Italia senza la certezza del tuo status giuridico è un’esperienza logorante. Un permesso di soggiorno negato o non rinnovato, un diniego di protezione internazionale, un decreto di espulsione: questi atti possono stravolgere la tua vita, quella della tua famiglia e il futuro che stai costruendo in questo Paese.
Il diritto dell’immigrazione italiano è un labirinto di norme, regolamenti, circolari e interpretazioni giurisprudenziali in continua evoluzione. Le Questure spesso applicano criteri restrittivi che vanno oltre quanto previsto dalla legge. Le Commissioni Territoriali rigettano domande che avrebbero meritato accoglimento. Ma in moltissimi casi, il ricorso al Tribunale consente di ribaltare la decisione e ottenere il riconoscimento del diritto.
Il nostro studio ha maturato esperienza specifica nel contenzioso immigrazione, con una conoscenza approfondita del Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), del D.Lgs. 25/2008 sulla protezione internazionale, e della giurisprudenza più recente della Cassazione e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Impugnazione provvedimenti amministrativi della Questura e della Prefettura davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Istanze cautelari d’urgenza ex art. 56 c.p.a.
Procedimenti ex art. 35 D.Lgs. 25/2008 per protezione internazionale. Ricorsi ex art. 18 D.Lgs. 150/2011 per permessi di soggiorno e espulsioni.
Applicazione delle direttive UE in materia di asilo e immigrazione. Ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per violazione artt. 3, 5 e 8 CEDU.
Richiedente asilo il cui ricorso era stato respinto dalla Commissione Territoriale. Il ricorso al Tribunale ha documentato in modo approfondito la situazione del Paese di origine attraverso fonti qualificate (UNHCR, EASO, Amnesty International) e ha dimostrato il rischio effettivo e personalizzato in caso di rimpatrio. Il Tribunale ha riconosciuto la protezione sussidiaria.
Cittadino straniero residente in Italia da 12 anni, con figli minori nati in Italia, al quale la Questura aveva negato il rinnovo del permesso per temporanea carenza dei requisiti di reddito. Il ricorso ha fatto valere il diritto all’unità familiare e la sproporzione del provvedimento rispetto alla reale situazione, ottenendo l’annullamento del diniego e il rinnovo del permesso.
Richiedente la cui domanda di cittadinanza italiana per residenza era rimasta inevasa per oltre 4 anni, nonostante il termine massimo di 730 giorni previsto dalla legge. Il ricorso contro il silenzio-inadempimento del Ministero dell’Interno ha costretto l’Amministrazione a pronunciarsi entro 30 giorni, riconoscendo la cittadinanza.
Ti ascoltiamo con attenzione — anche attraverso mediatori culturali se necessario — ricostruiamo la tua storia e analizziamo la documentazione: provvedimenti ricevuti, situazione familiare, lavorativa e del Paese di origine.
Ti diamo una valutazione onesta delle possibilità di successo del ricorso, dei tempi previsti e delle strategie disponibili. Nessuna promessa irrealizzabile, nessuna aspettativa gonfiata.
Redigiamo il ricorso con il massimo rigore tecnico, supportato da documentazione probatoria solida, fonti internazionali accreditate e giurisprudenza pertinente della Cassazione e della CGUE. Ogni atto è costruito per convincere il giudice.
Ti accompagniamo in ogni fase del procedimento giudiziario, dall’udienza alla decisione, informandoti costantemente. Se necessario, impugniamo in appello, in Cassazione o davanti alla Corte Europea.
In materia di immigrazione i termini per impugnare sono spesso di soli 30 giorni dalla notifica del provvedimento. In caso di espulsione, il termine può essere ancora più breve. Non aspettare: ogni giorno perso può essere decisivo.
Raccontaci la tua situazione. Ti ricontatteremo entro poche ore.